In viaggio con i Fiori di Bach

by adminelena

Soffri anche tu di ansia da viaggio? Ecco qualche suggerimento….

 

Quando penso a un viaggio mi vedo già con la valigia pronta e impaziente di partire.
Nel momento in cui esco di casa e chiudo la porta sono già in vacanza, anzi, spesso mi basta iniziare a organizzare il viaggio per iniziare a godermelo.
Ma non è così per tutti.

Ho un’amica molto cara, direi una sorella, che in questo è esattamente il mio opposto.
Un giorno mi ha detto: “Per me viaggiare è l’antitesi del concetto di benessere”.
Notando il mio sguardo interrogativo e anche un pò incredulo, mi ha dato la sua versione.

Riassumo qui sotto i motivi principali della sua ansia da viaggio (perché di questo poi si tratta):
– preparare la valigia, si deve portare di tutto, non si sa ma
– chiudere casa e lasciarla in ordine, meglio se perfetta
– prevedere e risolvere in anticipo tutti i problemi che potrebbero esserci in sua assenza
– affrontare un viaggio, più o meno lungo, preferibilmente non in aereo
– arrivare in un luogo nuovo, con un clima diverso e soprattutto con cibo diverso
– al rientro disfare le valigie e sistemare tutto, ovviamente prima di rientrare al lavoro

Ultimo, ma in realtà è il primo problema che si presenta: organizzarsi mesi prima per trovare un luogo e una struttura adatta a soddisfare tutte le sue esigenze personali e familiari. Che stress!!

In poche parole vorrebbe essere teletrasportata in spiaggia, in pieno relax e godere solo di questa piacevole sensazione, dimenticando tutto il resto.

Sarà per questo che abbiamo fatto un solo viaggio insieme, anni fa, in Provenza e Camargue: in effetti in nostro diverso modo di affrontare l’esperienza era evidente.

Ho osservato queste caratteristiche in diverse persone che conosco e, da quando sono consulente di viaggi, mi capita di parlare con chi, nonostante non veda l’ora di godersi una meritata vacanza, si fa prendere dall’ansia e affliggere da almeno uno dei suddetti problemi.

C’è chi preferisce avere tutto organizzato, chi fa mille domande in merito al cibo, chi si preoccupa di avere con sé farmaci a sufficienza, chi deve assolutamente scegliere il posto in aereo, chi va in ansia se i documenti di viaggio gli vengono consegnati 2 giorni prima della partenza (cosa normalissima, specialmente in alta stagione) e si potrebbe continuare all’infinito.

In genere la caratteristica principale delle persone che convivono con questi problemi è il perfezionismo, la maggior parte di loro ne è consapevole, ma alla fine è capitato un pò a tutti di avere qualche momento in cui la nevrosi ha preso il sopravvento. E’ normale, specialmente quando siamo molto stanchi oppure affrontiamo un’esperienza per la prima volta.

Immagino che anche tu avrai le tue piccole manie e episodi da raccontare.

Le soluzioni da adottare per gestire l’ansia da vacanza sono diverse e anch’io ho messo a punto le mie strategie di sopravvivenza.
Qui voglio parlarti di rimedi che amo utilizzare e suggerire perché li trovo straordinariamente efficaci, pur nella loro semplicità: i fiori di Bach.

Per chi non li conosce o ne ha solo sentito parlare, i rimedi floreali messi a punto dal Dott. Edward Bach sono 38, e sono legati non tanto alle situazioni ma alla personalità di chi li assume, visto che ognuno di noi ha un suo modo di rispondere agli eventi.

Alcuni in particolare sono davvero molto utili se applicati al contesto del viaggio. Vediamo quali sono e per chi possono essere più adatti:

SCLERANTHUS – E’ il rimedio che più di tutti è in relazione con il concetto di equilibrio, alternanza e instabilità; è utile se soffri di disturbi legati al mal d’auto, mal di mare, mal d’aereo, vertigini e nausea (in questi casi si puoi assumerlo più volte durante il viaggio e può essere associato a Rescue Remedy). Allevia anche i problemi legati all’effetto jet-lag nei viaggi a lungo raggio. Puoi iniziare ad assumerlo qualche giorno prima di partire, unito a Walnut.

WALNUT – E’ il fiore per eccellenza legato all’adattabilità ai cambiamenti e alla ipersensibilità nei confronti delle influenze esterne. Se il disagio è legato al fatto di abituarsi a un nuovo ambiente, clima, orari e abitudini diverse, allora questo è il tuo rimedio. E’ utile anche per alleviare i malesseri causati dal jet-lag insieme a Scleranthus.

MIMULUS – E’ il rimedio più adatto per qualsiasi tipo di paura e fobia. Se il viaggio ti provoca ansia, paura di volare o comunque del viaggio con qualsiasi mezzo di trasporto, specialmente se devi restare chiuso per diverse ore (in aereo, treno, …) puoi iniziare ad assumerlo qualche giorno prima di partire.

ROCK ROSE – E’ il fiore a cui ricorrere in caso di paura incontrollabile o attacchi di panico. Se temi episodi di questo tipo, portalo sempre con te durante il viaggio.

WHITE CHESTNUT – Se l’ansia da viaggio ti porta a rimuginare continuamente su tutto, sia nel momento dei preparativi che al momento della partenza, questo è il tuo fiore: ti aiuta a fermare la mente impazzita e concentrarti su quello che devi fare per partire con tranquillità. Focalizzati sulle soluzioni, non continuare ad alimentare problemi.

CRAB APPLE – E’ il rimedio legato al concetto di impurità. Se temi di contrarre malattie oppure hai l’ossessione per la pulizia e temi la contaminazione di germi e batteri, può essere un problema per te viaggiare e non avere tutto sotto controllo da questo punto di vista. Probabilmente hai la tendenza a focalizzarti sui minimi particolari anziché goderti l’esperienza. Questo fiore ti aiuta a ritrovare il senso della misura.

RED CHESTNUT – E’ il rimedio per chi è eccessivamente preoccupato per gli altri e teme che possa succedere loro qualcosa. Quando parti è inevitabile che tu lasci a casa qualcuno (genitori, figli già indipendenti, magari anche il tuo animale domestico) ma non puoi certo rovinare la vacanza a te e a loro con continue telefonate o con la mente costantemente in modalità “preoccupazione”. Se è il tuo caso, questo è il tuo fiore.

RESCUE REMEDY – E’ il rimedio d’emergenza da tenere con sé per ogni evenienza. Nel mio kit di rimedi da viaggio non manca mai!

Ti riconosci in uno o più di questi fiori?

In questo caso potrai portarli con te in viaggio e assumerli così:
– se si tratta del Rescue Remedy oppure di uno solo dei fiori che ho descritto, puoi portare con te il rimedio puro e assumerlo direttamente sotto la lingua all’occorrenza (4 gocce) o diluito in mezzo bicchiere d’acqua e bevuto a brevi sorsi (sempre 4 gocce)
– se invece pensi di avere necessità di un cocktail di fiori, puoi acquistare i singoli rimedi e prepararli in diluizione: 3-4 gocce per ogni rimedio in una boccetta da 30 ml (con il tappo contagocce) riempita con acqua e un cucchiaino di brandy (che serve come conservante, visto che dovrai portare la boccetta con te); in alternativa puoi farti preparare la diluizione direttamente nella tua erboristeria di fiducia. Ricordati di iniziare a prendere i rimedi qualche giorno prima della partenza.

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