Betulla, la regina dei drenanti

by adminelena

Tra gli alberi della foresta ce n’è uno che spicca per la sua capacità di resistenza, nonostante il suo aspetto delicato e, in apparenza, così aereo e fragile: è la BETULLA.

Aspetti simbolici
Nella tradizione sciamanica in Lapponia e in Siberia, la betulla è considerata un albero sacro, per la sua capacità di collegare la Terra al Cielo ma anche agli Inferi.
Il colore bianco della sua corteccia simboleggia la Luce.
E’ una pianta femminile, legata a Venere e alla Luna piena.
Anche la tradizione celtica attribuisce molta importanza a questo albero, per la sua capacità di adattamento in terreni difficili, senza perdere la propria naturale eleganza e maestosità.
Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese, possiamo collegare la betulla sia all’elemento Acqua, per le sue spiccate proprietà drenanti, sia al Legno, per la sua capacità di rinnovarsi e rigenerare i terreni sui quali cresce.

Caratteristiche
La betulla appartiene alla famiglia delle Betulacee (come Nocciolo e Carpino).
Tra le diverse varietà, le più diffuse e utilizzate nella pratica erboristica sono: Betula Pubescens (Betulla Pelosa) e Betula Verrucosa (Betulla Bianca).

Betula Pubescens predilige il clima freddo e cresce su terreni poveri e umidi. La sua zona di maggior diffusione è oltre il Circolo Polare Artico, ma è presente, seppur più rara, anche alle nostre latitudini, nell’area alpina e prealpina. La sua grande resistenza al freddo la rende una specie pioniera, soprattutto per le sue poche pretese rispetto al terreno di crescita.

Betula Verrucosa è la più diffusa alle nostre latitudini, può vivere in boschi di sole betulle o in sinergia con altre specie (ontano, faggio, aghifoglie). E’ un albero estremamente resistente, sopporta bene il freddo ma teme la siccità. Cresce sia su terreni umidi e argillosi, sia su terreni sabbiosi e ha la capacità di rigenerare terreni degradati permettendo la crescita di altre specie.

Impieghi in erboristeria
Osservando il lavoro che la pianta svolge nel suo habitat, possiamo comprendere quale sia la sua “missione” e come può essere di aiuto all’essere umano per la sua salute.
Viste le caratteristiche descritte, è quindi facile comprendere che siamo di fronte a due tra i più importanti rimedi di drenaggio che la Natura ci dona.
La betulla si può assumere sotto forma di tisana, tintura madre o macerato glicerico (gemmoderivato). Tutte le componenti della pianta hanno effetto drenante, antivirale e antiossidante, alcune hanno inoltre proprietà specifiche.

Qui parlerò in particolare della Gemmoterapia, un metodo che impiega le parti più giovani della pianta, rigorosamente fresche, lasciate macerare in acqua, glicerina e alcol per 21 giorni, poi lasciate decantare e ripetutamente filtrate e diluite fino a ottenere il rimedio finale. Nonostante vengano diluiti non si tratta di rimedi omeopatici.

Betula Pubescens
Dalla pianta si ottengono ottimi drenanti, particolarmente utili per l’adulto e l’anziano e durante la stagione fredda.
I rimedi si ottengono utilizzando:
Amenti: indicati per disturbi endocrini, contengono fitormoni e hanno azione antistaminica
Gemme: efficaci per stimolare il sistema immunitario, drenano e disintossicano il fegato, efficaci anche in caso di stati di demineralizzazione ossea, cistiti recidivanti, sindrome premestruale
Giovani radici e Scorza interna delle radici: agiscono come diuretici, eliminano acidi urici e urea

Betula Verrucosa
I rimedi ottenuti dalla pianta sono utili in primavera e in particolare per soggetti giovani e bambini.
Si ottengono utilizzando:
Gemme: azione drenante e depurativa, utile per la prevenzione della carie nei bambini e dei problemi all’apparato respiratorio
Semi: rimedio efficace in caso di stanchezza, astenia mentale e difficoltà di concentrazione
Linfa (Séve de bouleau): viene raccolta a marzo ed è efficace per drenare il sistema linfatico, in caso di cellulite e ritenzione idrica (favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso), cistite cronica, artrosi e reumatismi, iperurcemia e gotta

Per mia preferenza utilizzo i rimedi in sintonia con le stagioni e in base al risultato che desidero ottenere. Assumo Betula Verrucosa Linfa in Primavera (la stagione di raccolta), che aiuta a drenare liquidi e sistema linfatico, mentre Betula Pubescens la preferisco in Autunno, in particolare le Gemme, se desidero sostenere il sistema immunitario oppure Scorza Interna e Giovani Radici se desidero drenare.

Precauzioni importanti:

  • i rimedi a effetto drenante non vanno utilizzati in caso di insufficienza renale o in concomitanza con farmaci diuretici
  • la betulla contiene salicilati, per cui non va utilizzata in caso di allergia a questi componenti (per esempio all’Aspirina o farmaci simili)
  • in caso di allergia ai pollini della pianta è prudente evitare l’assunzione di rimedi erboristici estratti dalla pianta stessa
  • la posologia di assunzione è sempre indicata sulle confezioni, evitare di eccedere le dosi consigliate (ogni rimedio ha la sua dose, non è detto che assumerne di più ci faccia meglio, anzi, spesso è vero il contrario)

Curiosità
Le fronde della Betulla appena tagliate vengono utilizzate durante la sauna per stimolare la circolazione periferica.
Dalla pianta si estrae lo Xilitolo, dolcificante naturale di ampio utilizzo, che viene ritenuto in grado di prevenire la carie.

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