Il Detox secondo me…. (Prima parte)

by adminelena

E’ Primavera, tempo di depurazione, tempo di rinascita!
Voglio parlare anch’io di detox….

Questo termine viene sempre più spesso associato al concetto di dimagrimento, piuttosto che a quello di benessere. E’ inevitabile, visto che in primavera la prova costume si avvicina a grandi passi!
Tra gli esperti della nutrizione si ascoltano e si leggono molte opinioni contrarie a questa pratica, spesso ritenuta inutile o comunque superflua.

La mia esperienza è diversa.

Parto sempre dal fatto che ogni mia proposta deriva sempre da qualcosa che ho studiato, sperimentato e verificato in prima persona.
Ho sempre tratto notevoli benefici dalla depurazione, che faccio almeno una volta l’anno, di solito in primavera, e che spesso ripeto anche in autunno per preparare il mio sistema immunitario alla stagione fredda.
I vantaggi si sono sempre visti sia sul piano fisico che mentale.

Mi sono avvicinata a questa pratica dopo avere concluso la mia formazione base come Naturopata (nel 2005), in concomitanza con un momento difficile della mia vita che mi ha portato diversi scompensi anche sul piano fisico (inclusa una patologia tiroidea).
Ho pensato che fosse giunto il momento di applicare su di me tutto quello che avevo imparato e di approfondire ulteriormente l’argomento.
Così ho fatto, iniziando gradualmente a introdurre piccoli cambiamenti nella mia alimentazione e a concedermi dei periodi in cui davo la possibilità al mio organismo di “ripulirsi” con il supporto di qualche rimedio.
Ho notato che iniziavo a sentirmi più leggera, più energica, più in forma fisicamente ma anche più lucida mentalmente, perfino più tranquilla.
A ogni momento di depurazione corrispondeva un passo ulteriore, un’abitudine cambiata, un rimedio sperimentato.

Non sto parlando di un miracolo quindi, ma di un processo di cambiamento costante nel tempo, che mi ha convinta a introdurre la depurazione come pratica abituale.

Non dimentichiamo che in tutte le tradizioni, soprattutto religiose, queste pratiche sono presenti: sono momenti in cui viene richiesto di rinunciare a qualcosa di abituale al fine di purificarsi (la Quaresima, il Ramadan, …).
Niente di così strano quindi.

Prevedere di tanto in tanto un momento di “pausa” per l’organismo non può farci che bene.

Come naturopata il mio ruolo è aiutare le persone a costruire uno stile di vita che promuova il benessere.
Ho sempre trovato del detox un ottimo alleato, proprio perché un percorso di questo tipo rappresenta un punto di rottura rispetto ad alcune vecchie abitudini.
E’ vero che si può smettere di fumare diminuendo una sigaretta al giorno, ma la verità è che chi ha smesso davvero ha buttato il pacchetto dalla sera alla mattina.
Il detox, in questo senso, agisce molto a livello psicologico e buona parte della sua funzione consiste in questo.
E’ la decisione che consente di fare il salto da “mi sarebbe utile farlo” a “ma chi me lo fa fare” a “lo faccio!”.

A sostegno dei detrattori del detox si può dire che è vero, i benefici derivano essenzialmente dal fatto di cambiare abitudini e migliorare la propria alimentazione.
Ma è anche vero che, in teoria, ognuno di noi sa che con abitudini più sane migliorerebbero molte cose, però non le mettiamo in atto, oppure lo facciamo per un breve periodo per poi tornare al punto di partenza….più o meno.

E’ necessario un atto di consapevole volontà per mettersi in cammino.

Il mio approccio consiste in un percorso deciso ma graduale, per mettere in condizioni sia il corpo che la mente di adeguarsi ai cambiamenti, osservarli e capire, anzi, sentire con il corpo e con le emozioni quale nuovo cammino si sta aprendo.

Agire sul corpo per modificare la mente, ma anche il contrario.
Corpo e mente non esistono l’uno senza l’altra, si modellano a vicenda.
Non siamo tutti uguali, abbiamo storie e tempi diversi, che vanno rispettati.
Allo stesso tempo è necessario agire per abbandonare ciò che è comodo ma non tanto buono, in favore di ciò che invece ci alleggerisce la zavorra.
Quando ci ritroviamo a cambiare le nostre abitudini quotidiane, impariamo a conoscerci meglio e quindi a comprendere cosa è davvero buono per noi e cosa è meglio lasciar andare, magari senza tutto lo sforzo che credevamo necessario.
Andare oltre l’abitudine ci introduce a nuove esperienze, alle quali non avevamo mai pensato di avvicinarci. Magari semplicemente la scoperta di un cibo che non avevamo mai assaggiato….

Per questo il detox, o meglio, la depurazione, per me è uno degli strumenti fondamentali per iniziare un cammino di svolta, per chi ne sente il bisogno e ha voglia di mettersi in gioco.
Detox, secondo me, non è solo una pratica passeggera, ma è il primo passo verso la concretizzazione di una scelta: prendersi cura di se stessi e volersi bene davvero.

Leggi anche:
Il Detox secondo me…. (Seconda parte)

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