La tarda estate: come affrontare il cambio di stagione

by adminelena

Il sole è ancora caldo e la terra ci dona gli ultimi frutti maturi, ma la Natura si sta preparando all’ormai prossimo passaggio verso l’autunno.
Il nostro corpo si sta allineando ai ritmi naturali, anche se la mente indugia ancora nel godersi gli ultimi regali dell’estate.
La forza esplosiva dell’estate lascia gradualmente il posto alla malinconia e al raccoglimento autunnale.
Le giornate sono più brevi, è tempo di vendemmia e di ultimi raccolti per preparare il granaio per l’inverno.

Ma come affrontare nel migliore dei modi questo momento?

ELEMENTO TERRA: LA TRASFORMAZIONE E IL SISTEMA DIGESTIVO


Per la Medicina Tradizionale Cinese le fasi di passaggio sono attribuite al movimento Terra.
La Terra governa la tarda estate, ovvero il passaggio tra estate e autunno, ma anche tutti i momenti di trasformazione tra una stagione e l’altra.
Questo perché, oltre alla fertilità, la caratteristica di questo elemento è quella di saper accogliere e trasformare.

E’ nella Terra che il seme trae il suo nutrimento e diventa pianta per nutrire a sua volta: è proprio qui che il ciclo della vita prende forma.

Nel corpo umano l’elemento Terra si concretizza nell’apparato digestivo, che in Medicina Cinese è costituito dalla coppia Milza e Stomaco.
Lo Stomaco si occupa di estrarre i nutrienti dai cibi che riceve, li scompone in modo tale che possano essere utilizzati dall’organismo.
La Milza è la funzione che si occupa di distribuire i nutrienti in modo che ogni organo e ogni tessuto abbia ciò che gli serve. E’ in stretto collegamento con il Sangue, fluido che raggiunge tutti i distretti del corpo trasportando le essenze dove è necessario.

E’ proprio nei momenti di passaggio che il sistema digestivo è più attivo e, se non è in equilibrio, manifesta i suoi disagi: ecco quindi che gastrite, reflusso, pesantezza, gonfiore si fanno sentire con più intensità.
Questo è ancora più vero nel passaggio estate-autunno, mentre in primavera l’organo più coinvolto è il Fegato, più connesso dal punto di vista energetico a quella stagione.

CONSIGLI PRATICI PER AFFRONTARE IL CAMBIO DI STAGIONE


Ecco alcuni punti fondamentali per aiutare il nostro organismo:

Leggerezza: con l’abbassamento delle temperature e l’aumento dell’umidità nell’aria, il sistema digestivo ha bisogno di non essere sovraccaricato con pasti troppo abbondanti e difficili da metabolizzare. E’ tempo anche di maggior tepore e di ridurre le pietanze troppo fredde.

Dolcezza, ma con garbo: l’elemento Terra è legato al sapore dolce. Il dolce a cui mi riferisco non è quello dello zucchero ma dei cereali che, masticati con lentezza, emanano una dolcezza naturale e nutriente. Meglio evitare l’eccesso di dolciumi e cibi zuccherati che potrebbero invece essere dannosi. Ogni sapore, secondo la Dietetica Cinese, nutre una funzione in particolare, ma quando è in eccesso la danneggia.

Contrasta l’umidità: un eccesso di umidità crea ristagni e gonfiori, contribuendo a rendere difficoltosa la digestione. I cibi che creano maggiore umidità sono i latticini, gli zuccheri, le farine raffinate e i prodotti da forno, la frutta in grandi quantità.

Movimento: il ristagno si contrasta muovendosi, per questo è importante che ogni giorno dedichiamo tempo all’attività fisica, anche solo per una breve passeggiata dopo i pasti, favorendo così la digestione e la circolazione dell’energia.

PRENDIAMOCI CURA DEGLI ASPETTI PSICHICI


A differenza della concezione occidentale a cui siamo abituati, in Medicina Cinese ogni organo rappresenta una “funzione” che include sia l’aspetto fisico che quello psichico.

Quando mangiamo non introduciamo nel nostro corpo solo il cibo come materia.
Al cibo sono spesso legate emozioni e vissuti dei quali spesso non siamo consapevoli.
Inoltre ci nutriamo anche di altro: relazioni, letture, musica, divertimento, viaggi, film, programmi televisivi, sono tutti elementi che la nostra mente processa inviando poi messaggi precisi al nostro cervello.
E’ fondamentale scegliere con cura anche questo “cibo”.

Sul piano psichico, al movimento Terra la Medicina Cinese attribuisce la capacità di concretizzare obiettivi o, in senso opposto, la rimuginazione.
Rimuginare continuamente su problemi e scelte da compiere ci blocca nel punto in cui siamo, crea stagnazione, esattamente come l’umidità nel corpo crea gonfiore.
Anzi, spesso le due cose vanno di pari passo, a dimostrazione che corpo e mente viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda.
Anche i problemi digestivi ci parlano del nostro stato emotivo. Succede che, nonostante il nostro impegno per alimentarci bene, le cose non funzionino proprio al meglio. E’ evidente che c’è qualcosa di più che non riusciamo a digerire.

Se in Primavera il movimento energetico è di apertura e espansione, il passaggio dall’estate all’autunno, al contrario, ci rende più introspettivi e melanconici.
La ripresa delle attività dopo le vacanze e il ritorno alla vita quotidiana, ci invita a mettere in atto (o almeno a riflettere) sugli aspetti della nostra vita ai quali vorremmo da tempo apportare cambiamenti.
“Tutte le cose che ho rimandato a settembre mi stanno guardando” recita una frase spiritosa che si legge spesso sui social. A pensarci bene è proprio vero!
I buoni propositi però si scontrano spesso con la difficoltà a cambiare.

Possiamo cogliere l’occasione per assecondare questo momento di trasformazione, che trova riscontro anche nel nostro corpo-mente: lasciare andare il vecchio per fare spazio al nuovo, che richiederà tempo e dedizione per essere costruito, ma se non gli lasciamo spazio non avrà mai la possibilità di svilupparsi.
Per evitare di cadere nella rimuginazione è importante passare all’azione, anche solo con piccole cose, per non impantanarsi e finire per restare bloccati e insoddisfatti ancora una volta.

E’ il momento di seminare.
Pazienza, fiducia e costante attenzione ci permetteranno di assaporare i frutti.
Se non piantiamo il seme, però, non potremo raccogliere nulla.

Uno dei modi che preferisco (e suggerisco) per affrontare il cambio di stagione (sia in primavera che in autunno) è prendermi del tempo per un detox, sia sul piano fisico che mentale, che mi aiuti a fare spazio.

Viaggiare più leggeri aiuta a scegliere con più consapevolezza, non trovi?

Se vuoi leggere i miei articoli riguardo al detox li trovi qui:
Prima parte
Seconda parte

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