Pensieri sparsi / 4 posts found

La linea sottile tra un difetto e una qualità

by adminelena
Che io ogni tanto sia in lotta con me stessa non è una novità. Si tratta di momenti in cui la mia inquietudine prende il sopravvento, solitamente stimolata da eventi esterni. Di recente questi eventi sono stati particolarmente frequenti, il che mi fa pensare che io abbia bisogno di comprendere qualcosa. Alcune persone – tutte appartenenti alla mia famiglia, sarà un caso? – mi hanno “gentilmente” fatto notare miei presunti difetti. Dico “presunti” non tanto a mia discolpa, quanto perché ho capito che in qualche modo i miei comportamenti o le mie parole sono andate a toccare corde che per […]

Il tempo del riposo e dell’ascolto di sé

by adminelena
Ci sono luoghi che ci chiamano e noi non possiamo fare a meno di rispondere. Alcuni lo fanno anche più volte. E allora torniamo, magari cambiando itinerario ma cogliendo sempre la stessa energia. Di solito la prima volta abbiamo lasciato lì qualcosa di noi, che sta aspettando il nostro ritorno. Non sono veramente luoghi, ma emozioni, sensazioni, risposte a domande che abbiamo dentro. Succede a volte che, nel momento di scegliere dove passare le nostre meritate vacanze, ci facciamo influenzare dalla moda del momento, dai racconti degli amici, dall’abitudine, dalle preferenze di chi viaggia con noi… Se cambiamo idea spesso […]

Antelope Canyon, la crepa e la bellezza nascosta

by adminelena
“C’è una crepa in ogni cosa, è così che entra la luce” (Leonard Cohen) Questa è la frase più famosa di “Anthem”, capolavoro indiscusso di un artista che ha fatto la storia della musica. Proprio queste sono le parole a cui ho pensato quando ho avuto la fortuna di entrare all’Antelope Canyon, una meraviglia che da sola ripaga il viaggio nell’Ovest degli Stati Uniti. L’acqua e il vento hanno creato questo miracolo, con un lavoro durato milioni di anni e che ancora continua incessante. Quella che può sembrare solo un’anonima fessura nel terreno, nasconde al suo interno un luogo di […]

Lasciare spazio e la metafora del campo incolto

by adminelena
‘Quando coltiviamo un campo lasciamone sempre una parte incolta, affinché ci sia lo spazio per lasciar crescere qualcosa spontaneamente, al di fuori del nostro controllo. Manteniamo la porta aperta alla diversità e all’improvvisazione’ Ascoltando una trasmissione televisiva sono stata catturata da queste parole del pianista Giovanni Allevi, che si ispirava alla visione di San Francesco. Abbiamo la tendenza a voler controllare tutto, per insicurezza o per mancanza di tempo. Lo facciamo per proteggerci oppure perché semplicemente ci hanno insegnato che è giusto così. Il bisogno di sapere il risultato in anticipo e di muoverci attraverso presunte certezze, o che ci […]